MOBILI BATTISTA S.R.L.​​​​​​​​​​​​​


Consigli e progetti per la Cucina

Piccoli consigli per  progettare la cucina più funzionale

Il primo passo prima di chiedere un preventivo o iniziare a progettare la nuova cucina è procurarsi le misure esatte dell’ambiente da arredare, fornendo al rivenditore più dettagli possibile:

• procurati una piantina (con indicata la scala) e indica la posizione di porte, finestre, termosifoni ed altre eventuali sporgenze;

• segnala la collocazione dei vari attacchi di gas, ma soprattutto acqua e luce poiché per spostarli occorre un intervento di muratura.


Per muoverti comodamente e accedere senza fatica all’interno dei mobili, ci sono alcune regole da considerare: le ante a battente richiedo uno spazio libero davanti di almeno 70 cm, cassetti e cestoni che si estraggono completamente hanno bisogno come minimo di 120 cm, lo stesso vale per forno e frigorifero.


Alcuni semplici accortezze possono permetterti di ottimizzare il tuo tempo mentre cucini.

Frigorifero e dispensa dovrebbero stare vicini così da permetterti di prendere tutti gli ingredienti che ti servono per poi lavorarli; subito di fianco dovresti prevedere una zona libera per la preparazione con sotto i cassetti in cui riporre gli utensili.

Adiacente a questa area di lavoro disponete il lavello con lo scolapiatti e la lavastoviglie. Infine piano cottura, forno e la cappa con vicino pentole, teglie e coperchi riposti in un cassettone che consenta di trovare tutto subito.


L' illuminazione in cucina


L’illuminazione crea l’atmosfera, diffonde calore .

Ricorda l’area di lavoro deve esser ben illuminata è essenziale per la sicurezza del luogo in cui usi ogni giorno coltelli e fuochi, l’ausilio della luce naturale, ingrandire l’ambiente, esalta i colori .

I giochi di luce possono aiutari ad esaltare e nascondere dettagli .



L’illuminazione funzionale ha il compito di far luce sulle superfici di cottura, sul lavello, sugli interruttori e sopra qualsiasi piano di lavoro. Una regola generale è disporre le fonti luminose all’altezza di 60 cm sopra un’isola, penisola o un tavolo ma puoi metterle più alte se tu stesso sei una persona alta o se si tratta di un piano cottura.


Se le dimensioni della cucina ti aiutano a determinare il numero di luci di cui hai bisogno, tieni presente che il colore fa la differenza. Il bianco riflette la luce,rimbalza indietro nella stanza e dà la sensazione che tutto sia più luminoso e ordinato.

Se hai molte superfici bianche, puoi anche abbassare la potenza delle lampadine utilizzate o addirittura diminuire il numero di lampadine senza rinunciare ad una cucina ben illuminata.

In questa magnifica cucina moderna, il soffitto bianco è riflettente, le pareti e i controsoffitti bianchi massimizzano la luce dei lampadari. I lampadari riescono a massimizzare la luce rimbalzandola sul soffitto bianco e la luce riflette indietro al piano di lavoro in marmo bianco, con un effetto complessivo morbido e diffuso su tutta la lunghezza e la larghezza della grande isola. La finestra scoperta porta luce naturale durante il giorno riducendo la necessità di utilizzare luci elettriche fino a sera.


Più sono scuri i colori nella tua cucina e più sono le fonti di luce di cui avrai bisogno. Le superfici scure assorbono più luce rispetto alle superfici bianche. Una cucina con superfici scure ha bisogno di circa un terzo in più di luce.