MOBILI BATTISTA S.R.L.​​​​​​​​​​​​​


         ANCHE MOBILI BATTISTA S.R.L. ADERISCE ALL'INIZIATIVA BONUS MOBILI !

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Elettrodomestici bianchi

Tutti i c.d. elettrodomestici bianchi (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ecc.) purché in classe energetica A+ possono essere acquistati e portati in detrazione con il bonus mobili per l’anno in corso. Rientrano nella categoria dei dispositivi agevolabili anche i forni che, in questo caso, devono essere di classe energetica uguale o superiore ad A.


Durata e beneficiari del bonus mobili e arredi 2017

Il bonus è stato prorogato per tutto l’anno in corso, quindi fino al 31 dicembre 2017. In particolare, hanno diritto all’agevolazione “classica” legata a interventi edilizi tutti coloro che rispettano le due seguenti condizioni.

Per avere diritto al Bonus Mobili occorre che:

si siano sostenute delle spese per ristrutturazione edilizia su cui si è beneficato della Detrazione 50% nel periodo compreso dal 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2017 e …

si siano sostenute delle spese per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici nel periodo compreso dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017.



​​​​​​​Rientra nell’agevolazione fiscale prevista dal Bonus Mobili e Arredi 2016, prorogata per il 2017, la spesa per l’acquisto di:



​​​​​​​Complementi di arredo

 Sono inclusi nell’agevolazione anche i complementi di arredo costituiti da apparecchi di illuminazione (lampadari, faretti, lampade, ecc.) che risultino “necessari” alle opere di ristrutturazione. Come per i mobili di cui al punto 1, sono esclusi dal bonus elementi antichi e di antiquariato.

Documentazione da conservare

In caso di eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, coloro che hanno richiesto e ottenuto il riconoscimento dell’agevolazione fiscale devono poter presentare una dettagliata lista di documentazioni che attesti il reale acquisto del mobilio. Nello specifico, per chi ha eseguito la transazione con un bonifico bancario deve conservare: la fattura del negozio dove ha effettuato l’acquisto e la ricevuta del bonifico di pagamento.
Per chi, invece, ha eseguito la transazione con carta di credito o tramite POS, deve conservare gli scontrini fiscali, le ricevute di pagamento e una fotocopia dell’estratto conto che riporta l’addebito delle somme versate.